Il linguaggio visivo delle forme geometriche basilari

Il linguaggio visivo delle forme geometriche basilari

Perché parlo di linguaggio visivo? Dovete sapere che di qualsiasi forma geometrica si tratti: un punto, un segno, una linea, un quadrato, un cerchio, un’ellisse, un triangolo, un rombo, un rettangolo, tutti trasmettono dei messaggi comunicativi. Possono acquisire significati diversi, come per esempio significati culturali, sociali o trasmettere dei messaggi di amicizia (come protezione, sicurezza) o anche di pericolo, possono revocare nella mente umana delle immagini e delle sensazioni.

Inoltre, le forme geometriche inseriti in un progetto grafico hanno il potere di attrarre lo sguardo dell’osservatore più di qualsiasi altra cosa. Possono diventare il punto di partenza, il punto di accesso e di arrivo di ogni progetto grafico.

Tale comunicazione visiva viene rafforzata se alla forma assegniamo un colore. Esaminiamole da vicino.

Le linee e suo linguaggio visivo

Le linee sono elementi essenziali e spesso di partenza per un grafico designer, perché sono quegli elementi che ci permettono di costruire e organizzare le gabbie e le griglie per i nostri progetti facilitandone anche il lavoro.

Inoltre, le linee riescono ad unire, articolare, sostenere, collegare e racchiudere più elementi uguali o diversi (per esempio del testo a delle immagini). Riescono a invitare le persone a esplorare il progetto grafico guidandole a seguire un percorso preciso, in modo da facilitarne la lettura ma sopratutto a condurre la lettura con un senso logico.

È come se tracciassimo una linea immaginaria dal punto di inizio a quello di fine.

Sopratutto, quando utilizziamo la linea come elemento, per esempio su un marchio, esso può trasmettere messaggi diversi, ve ne elenco in basso alcuni:

  • Linea orizzontale= calma;
  • Linea verticale= da B ad A trasmette perfezione;
  • Linea verticale= da A a B vuol ricordare le origini;
  • Linea diagonale ascendete= voglia di crescere e un senso positivo;
  • Linea diagonale discendente= regressione, senso negativo;
  • Linea curva= dolcezza, femminilità, colore, avvolgenza;
  • Linea chiuse= confort, avvolgenza;
  • Linea spezzata= tensione, aggressività.

Il cerchio e suo linguaggio visivo

Grazie alla sua forma geometrica perfetta e il suo presentarsi come una linea chiusa, senza angoli, senza inizio né fine spesso veniva e viene associato al mondo spirituale, all’eternità, al ciclo della vita, alla maternità, alla femminilità, al simbolo del sole.

Infatti, il cerchio è un simbolo che trasmette sicurezza, rassicurazione, dinamismo, dominio e centralità. Riesce a trasmettere valori come la serenità, la completezza, la libertà e l’infinito.

Questa forma geometrica basilare ha una gran rilevanza sull’occhio umano, perché?

Il cerchio è capace di attrarre, guidare, contenere o escludere lo sguardo umano.

Messa a confronto con le altre forme geometriche principali, come il quadrato e il triangolo possiamo affermare che è considerata la più enigmatica e attraente.

Inoltre, il cerchio è ritenuto un simbolo puro, completo perché non presenta punti che possono attrarre l’occhio, come nel caso del triangolo o del quadrato.

Grazie alle sue caratteristiche, il cerchio ha un forte linguaggio visiva anche in un layout. Spesso ci permette di dare maggiore importanza agli elementi racchiusi dentro un cerchio, oppure condurre l’interlocutore a delle informazioni aggiuntive o ulteriori.

Ellisse e suo linguaggio visivo

L’ellisse comunica movimento, stabilità e affidabilità. Usato per questo dalle case automobilistiche. Come il cerchio, anche questa forma ha il potere ad attirare l’attenzione dell’osservatore.

Prima di continuare con la lettura, visto che per preparare questo articolo c’è voluto molto tempo, in cambio, vi chiedo solo di lasciarmi un like, qui sotto. Vi sarei veramente molto grata. Grazie! [fblike]

Il quadrato e suo linguaggio visivo

Il quadrato in epoche preistoriche simboleggiava la superficie della terra e nel mondo dei simboli cinesi simboleggiava i quattro angoli remoti della terra. Invece, nell’antica Grecia rappresentavano i 4 elementi primari (acqua, aria, terra, fuoco).

Grazie al suo perfetto equilibrio geometrico ha un forte impatto sull’uomo. Esprime l’idea dell’istante fermato, trasmette solidità, stabilità e protezione.

Inoltre, grazie alla sua forma geometrica è particolarmente adatto per comunicare e ricordare alla mente umana qualcosa di racchiuso, per questo spesso è usato come simbolo di muro, casa, soffitto.

Il rettangolo e suo linguaggio visivo

A differenza del quadrato, il rettangolo perde il suo carattere neutrale e simbolico, ma assume una valenza narrativa.

Il rombo e suo linguaggio visivo

Può sembrare strano, ma basta girare un quadrato trasformandolo in un rombo che tutto il suo significato cambia.

Il rombo scombussola, fa uscire da quel stato di quiete e il suo poggiare su un punto trasmette un senso di squilibrio intenzionale, instabilità e movimento.

Il triangolo e suo linguaggio visivo

Su questa forma geometrica ci sarebbe tanto da dire perché il suo significato può cambiare in base al contesto o per esempio se ha la punta in alto o verso il basso.

Innanzitutto, possiamo dire che spesso comunica uno spostamento, indica una direzione o un percorso. Infatti, questo simbolo viene spesso utilizzato come freccia, per indicare qualcosa o per guidare e invitare l’osservatore lungo un percorso.

Altre volte, è un segno che spesso viene immaginato inconsciamente dall’osservatore come una piramide, in questo caso trasmette un senso di stabilità duratura, di sicurezza.

Ancora possiamo dire che evoca nella mente l’immagine della montagna. Proprio per questo spesso nella progettazione dei loghi viene utilizzato per rappresentare una montagna. In questo caso trasmette un forte senso di aspettazione.

Inoltre, il triangolo viene anche associato alla vita, alla famiglia, al tempo e alla forma organica presente in natura, in questo caso trasmette la nascita, la vita, la morte, la crescita, il progresso,l’azione e il movimento.

triangolo_linguaggio_rovesciato_visivo_forme_base

Al contrario, il triangolo rovesciato con la punta verso il basso, ha un valore più attivo, simbolo di un’azione o di bilancia ed è una posizione che trasmette un tempo fissato, che non durerà per sempre. Ecco perché spesso viene usato per trasmettere un senso di urgenza, di allarme, come le segnaletiche stradali.

Conclusione

Sicuramente concorderete con me che è importante conoscere tutte le forme geometriche conoscendone le principali caratteristiche di linguaggio visivo per trasmettere in ogni progetto grafico il giusto messaggio. Per questo vi ho preparato un piccolo riquadro che potete tenere sempre a portata di mano e che riporta le principali caratteristiche di ogni forma.

Spero che questo articolo vi è stato utile, se è così lasciate un like o un commento, vi sarei molto grata.

ARGOMENTI CORRELATI:

La psicologia della forma (Gestalt) applicata al design

L’isotype: La rivoluzione della comunicazione visiva

Layout: come si è sviluppato nel tempo

Percezione visiva e design

Alla prossima

Nicoletta di Click Grafica

About the author: nicoletta

Leave a Reply

Your email address will not be published.