Spesso dobbiamo fare i conti con un budget limitato e con il copyright. Questo può essere una dura prova per tutti noi, sia se siamo dei grafici designer che non. Dove possiamo trovare immagini senza copyright? Cosa può aiutarci a trovare la foto giusta per il nostro progetto?

Scegliere la foto giusta con un budget limitato

Scegliere la foto giusta con un budget limitato

Spesso dobbiamo fare i conti con un budget limitato e con il copyright. Questo può essere una dura prova per tutti noi, sia se siamo dei grafici designer che non. Dove possiamo trovare immagini senza copyright? Cosa può aiutarci a trovare la foto giusta per il nostro progetto?

Non allarmatevi, risponderemo in questo articolo ad entrambe le domande.

Intanto, sapevate che esistono dei siti dove poter scaricare immagini con licenza libera?
Oggi, per nostra fortuna, ci sono molti fotografi professionisti e non, che mettono a disposizione le loro fotografie gratis, senza copyright. ed esistono altrettanti siti che raccolgono questi scatti fotografici in degli archivi dove noi possiamo far riferimento.

Sicuramente assumere un fotografo potrebbe garantire un risultato migliore perché ci permette di avere lo scatto perfetto per il nostro progetto, ma possiamo raggiungere lo stesso obiettivo se seguiamo alcuni consigli.

Intanto, scopriamo dove poter scaricare queste immagini.

Foto senza copyright

Vi elenco alcuni siti:

Pixabay: è quello che amo di più;
Pexels;
Flickr;
Fotolia;

Questi sono i siti dove personalmente mi trovo bene, ma ne esistono diversi.

Attenzione

Esistono alcuni siti dove ti dicono che l’immagine è senza copyright. Tu li scarichi e solo dopo ti avvertono che devi pagare una somma di denaro altrimenti verrai denunciato.

Siete dei grafici designer? Avete un’azienda e vi servono alcune immagini?
Personalmente trovo utile scaricare da questi siti fotografie che al momento non ho bisogno ma che potrebbero servirmi nel futuro per altri progetti con budget limitati, così creo un archivio tutto mio di immagini particolari e/o scattate bene. Lo fate anche voi?

Quali metodi trovate utile seguire per trovare la giusta fotografia tra le immagini senza copyright? Io ho trovato utile concentrami su questi aspetti.

Trasformare una fotografia in qualcosa di unico

Avere a disposizione svariate fonti non significa ottenere la foto in grado di trasmettere in pieno il concetto che abbiamo in mente ed è qui che inizia la sfida di un grafico designer in quanto deve essere bravo ad adattare la soluzione definitiva ai mezzi che ha a disposizione, quindi a trovare la giusta alternativa.

In uno dei libri di David Dabner, Sandra Stewart ed Eric Zempol lessi una frase che, a tal proposito mi rimase impressa, dice: “Bisogna cercare di trasformare ogni vincolo in un’opportunità creativa. Le limitazioni liberano il grafico da alcune scelte in modo da potersi concentrare maggiormente su altri aspetti… Usando la propria abilità acquisita nel vedere le cose in modo diverso, si può trasformare l’ordinario in qualcosa di nuovo e fantasioso.

In questi casi può esserci utile essere inventivi, andare oltre le apparenze e avere nuovi punti di vista.

Essere inventivi

Spesso la prima reazione è cercare la soluzione più ovvia, ma riuscendo a pensare a delle alternative, a nuovi punti di vista alcune volte ci può far raggiungere l’obiettivo con grande soddisfazione.

Man mano riusciremo sempre di più ad acquistare la giusta abilità nel vedere le cose in modo diverso riuscendo così a trasformare l’ordinario in qualcosa di nuovo e creativo.

Come soffermarci su nuovi punti di vista?
Trovo utile pensare a un progetto opposto rispetto a ciò che ci si aspetta. Potrai rimanere stupito da quante nuove idee ti verranno in mente.

Oltre l’apparenza

Vi è capitato di scorrere tra le mille fotografie e non trovare nulla di interessante?
E’ successo anche a me. Così comincio a pensare alle foto che si possono avvicinare al mio obiettivo immaginandole con degli effetti, delle elaborazioni grafiche particolari che possono donargli il giusto aspetto per trasmettere in modo chiaro e incisivo il messaggio del progetto.

Se scorrete l’articolo troverete alcuni piccoli trucchi per trasformare una fotografia che sembra banale in qualcosa di unico.

Un altro metodo che uso è non cercare l’immagine scontata ma pensare a nuovi punti di vista.

Storytelling (l’immagine che racconta)

Inoltre, potremmo chiederci se possiamo servirci della storia dell’azienda e cercare così l’immagine che possa raccontarla al meglio.

Una volta trovata la fotografia, cosa possiamo fare per trasformarla in un’immagine di grande impatto?

Prima di continuare con questo articolo volevo ringraziarvi per l’attenzione e chiedervi per favore di lasciare un like qui sotto. Ve ne sarei grata perché per me sarebbe un gesto gratificante. Grazie!

Alcuni consigli tecnici importanti per ottenere una fotografia d’impatto

Sicuramente qualsiasi sia il vostro progetto, sia se sarà un cartellone pubblicitario o una campagna sui social ciò che più conta è aiutare l’occhio a concentrarsi su dei punti precisi, perché spesso si ha poco tempo per convincere il nostro osservatore a soffermarci sul nostro messaggio. Come fare?

Premetto che le tecniche e teorie da poter seguire sono veramente tanti e più passano gli anni e più ne conosco, quindi ve ne elenco solo alcune.

Il punto focale

Come quando si racconta una storia, si parte da un punto per poi terminare in un altro, così è per una pubblicità, per un’immagine. L’occhio umano che osserva deve seguire il percorso che vogliamo noi e dobbiamo far in modo che ci sia un punto iniziale e di fine.

Quindi, chiediamoci: La foto ha un punto focale? Chiedetevi: cosa spicca nella scena? Cosa nota per primo il nostro occhio?

Se notiamo un’assenza di punto focale, allora chiediamoci come posso fare per focalizzare l’occhio umano su gli elementi che meglio descrivono il nostro messaggio. Qual è il soggetto principale che dobbiamo mettere al centro dell’attenzione. Come possiamo mettere in evidenza ciò? Creando una buona composizione. Qui l’argomento diventa vasto perché si dovrebbe parlare di ritmo, di simmetria, asimmetria e di tanto altro, ma io non sono una fotografa e non credo che purtroppo lo sarò mai, quindi vi parlerò solo della regola aurea. Tale regola è presente perfino in natura e noi grafici cerchiamo sempre di applicarla sui nostri progetti. Perché ci teniamo così tanto?

Perché ci permette di creare una composizione proporzionale e armoniosa.
Questa regola può essere applicata anche in fotografia.

Regola aurea

Avete mai sentito parlare della regola dei terzi? Beh questa è simile ma molto più complessa.

regola dei terzi e regola aurea

Conoscete la “Spirale di Fibonacci”?

Qui riporto un esempio illustrato di una fotografia che segue la regola aurea:

In fotografia si rispettano due regole principali: regola dei terzi e regola aurea. Questa fotografia li mostra.

La regola aurea utilizza un linguaggio matematico ed è il rapporto tra due grandezze diverse, la cui grandezza maggiore è il medio proporzionale tra la grandezza minore e la somma delle due. Il risultato è un numero irrazionale che viene approssimativamente abbreviato a 1,6.

Per applicarla in una fotografia è necessario creare una griglia ripartita in 9 quadrati, ottenuta con due linee di ugual distanza tracciate in verticale e due in orizzontale per tutta la fotografia.

Il quadrato centrale rappresenta il punto diretto dell’osservatore, quello guardato in primis, e i 4 angoli sono i punti di intersezione in cui vanno posizionati gli elementi principali.

Per rafforzare la nostra composizione fotografica e mettere in risalto maggiormente il nostro elemento possiamo utilizzare in modo corretto le luci e le ombre. Come?
Perché non provate ad aumentare la luce sul nostro elemento e scurire le parti meno importanti.

Vi faccio un esempio. Supponiamo che abbiamo davanti un ritratto di una persona a metà busto. Accanto ad esso c’è un muro. Ci ritroviamo il muro con la luce molto accentuata e il viso della persona più scuro. Per voi dove ricadrà l’occhio? Non è meglio illuminare il viso e scurire il muro?

Quindi, quando è possibile diamo risalto all’elemento più importante anche usando la corretta esposizione, luce e ombre.

Applicare degli effetti

Se notiamo che la nostra foto non esprime del tutto il nostro messaggio, perché non provare ad applicare effetto che possano aiutare la foto a raggiungere il nostro obiettivo?

Le nostre foto possono trasmettere significati diversi in base all’effetto grafico che possiamo applicare. Per esempio, applicando un effetto vintage possiamo richiamare alla mente pensieri del passato o ancora donando effetti caldi possiamo ravvivare la nostra foto e trasmettere pensieri positivi.

Insomma pensate al vostro messaggio, comprendetelo bene e divertitevi a donare alla vostra foto il significato che volete 🙂

Attenti però a non usare troppi colori, perché non è sempre una cosa positiva.

Aggiungete un testo

Anche le parole hanno un impatto sulle persone. Perché non chiedervi se possa essere il caso vostro.

Scontornare l’elemento

In alcuni casi potrebbe essere utile scontornare l’elemento e inserirlo in uno sfondo che possa rafforzare l’impatto, ad esempio, se è un oggetto colorato, sicuramente uno sfondo scuro può ravvivarlo di più e aiuterà ad attirare di più l’attenzione;

Semplicità

Ricordatevi sempre che Spesso la semplicità attira più della complessità, che spesso fa solo confusione. Tieni in mente questo concetto;

Trovate altri validi consigli su “Come scegliere l’immagine per il tuo progetto?

Conclusioni

Non disperatevi se avete un budget limitato. Esistono vari fotografi e non che mettono a disposizione degli scatti senza copyright ai quali possiamo far riferimento nel momento di bisogno.

Nel cercare la giusta fotografia non dimenticate di avere una visione più aperta, di non cercare per forza la fotografia più scontata ma cercate anche nuove alternative, può essere una ottima soluzione per ottenere ugualmente un’immagine di impatto.

Sei un grafico designer? Tu quali aspetti tieni in considerazione per trovare l’immagine giusta anche tra quelle con licenza libera?

Grazie della vostra attenzione, per scrivere questo articolo ci è voluto del tempo, mi farebbe piacere se in cambio lasciate un bel “mi piace”. Grazie!

Alla prossima

Nicoletta da Click Grafica

About the author: nicoletta

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