Le date di scadenze spesso sono difficili da rispettare. Il tempo scorre velocemente, ma se vogliamo essere dei bravi grafici designer dobbiamo rispettare le scadenze, trovi qui validi consigli.

Una lotta contro il tempo: pianificare e fissare scadenze

Una lotta contro il tempo: pianificare e fissare scadenze

Ogni progetto ha delle scadenze da rispettare ed è per questo che per essere grafici designer di tutto rispetto non dobbiamo accontentarci di conoscere le migliori tecniche e avere creatività ma è altrettanto importante acquisire il giusto pensiero organizzativo.

Visto che il tempo non è facile da gestire è importante imparare ad organizzarsi.

Come farlo al meglio? Pianificando e fissando delle scadenze per ogni fase del lavoro.

Forse pensi che sia una perdita di tempo stare lì a disegnare il nostro schemino e appuntarci tutte le fasi e le date, non ti nascondo che anche io la pensavo così, ma mi sono resa conto che mettermi dei limiti funziona.

Prima di pianificare e fissare date ci sono delle informazioni importanti da acquisire. Quali informazioni? Cosa dobbiamo fare per acquisirli?

 

Informazioni sul lavoro

Sicuramente il primo passo da compiere è parlare con il cliente, chiedere più informazioni possibili sul lavoro da svolgere e se sorgono delle domande è bene chiedere chiarimenti.

In questa fase del lavoro potremmo ritrovarci davanti principalmente due categorie di clienti:

  • Il cliente che ha solo una vaga idea di ciò che ha bisogno e cerca in noi una guida;
  • Il cliente che ha già le idee chiare su tutto. In questo caso sicuramente è bene tenere in considerazione le idee del cliente ma dobbiamo esser pronti a metterle in discussione se va in contrasto con la funzionalità del progetto.

Chiedere informazioni sul lavoro è un aspetto importantissimo che permette a un grafico di riuscire a “definire il problema”.

Una fase importantissima della teoria del Thinking”, per saperne di più cliccate qui

Far questo ci permetterà non solo di fare un buon lavoro ma di prevedere tutte le eventualità e tutte le fasi del lavoro.

Quindi carta e penna in mano e iniziamo a scrivere la nostra lista. Perché parlo di una lista?

 

La lista del tempo 

Il miglior modo per pianificare le scadenze è mettere tutto nero su bianco creando una lista.

Sicuramente in questa lista non può mancare l’elenco delle cose da fare e le date di scadenze perché è proprio questo che ci aiuterà non solo a rispettare le scadenze ma anche a stabilire le priorità.

 

Non dimentichiamo di:

A fine giornata è bene aggiornarla depennando le cose realizzate e aggiungendo eventuali aspetti necessari nati da imprevisti.

Inoltre, se lavoriamo insieme a un team non sottovalutiamo l’importanza di annotare tutti gli aspetti possibili riguardanti il progetto: approvazioni, eventuali modifiche da attuare e così via. Tutto nel modo più chiaro possibile affinché tutto il team può comprendere senza problemi.

 

Non inganniamo noi stessi e i clienti ma siamo realistici

È inutile pensare di essere super eroi che trovano la soluzione in un giorno o pensare di essere cosi bravi da non incontrare imprevisti, anche perché spesso non dipendono neanche da noi.

Oppure può capitare che a un nostro cliente piace la bozza che abbiamo realizzato ma ci chiede ugualmente delle modifiche da attuare.

Non pensate che anche questo richiede tempo? Allora sicuramente sono aspetti da tener conto quando pianifichiamo le nostre scadenze.

Quindi, siamo realistici quando dobbiamo decidere il tempo necessario per le varie fasi del lavoro progettuale.

 

Riunioni con i clienti

In molti casi è bene convocare il cliente per discutere dei progressi e processi creativi seguiti, al fine di comprendere meglio quale può essere la soluzione finale più idonea.

Altre volte, quando ti ritrovi clienti non del posto, è bene inizialmente richiedere un brief più dettagliato, inviare in seguito delle bozze del progetto e colloquiare con loro per telefono o Skype.

Personalmente trovo utile utilizzare Dropbox o gdrive che danno la possibilità di condividere delle cartelle con i propri cliente e impostare se si vuole che il cliente possa modificare il file o solo visualizzarlo.

Ecco qui, un’altra fase da non sottovalutare quando si organizza il lavoro.

 

Annotare le Idee

Tutti i progetti hanno alla base una quantità di idee pensate, analizzate e selezionate. Potremmo annotarle su post-it per poi ordinarli in modo logico successivamente oppure appuntarli su un quaderno, l’importante è essere ordinati e riuscire a organizzarli successivamente in maniera logica.

Questo ci aiuterà ad essere più veloci ma anche più ordinati.

 

 Attenzione alle troppe idee

Quante ore passate davanti al vostro computer o davanti a un foglio e matita a cercare e ricercare idee per il vostro progetto?

In questa fase il grafico designer ama perdersi. Siamo lì a pensare e ripensare a tutte le idee possibili perché vogliamo raggiungere la soluzione migliore, ma questa fase è per noi anche una grande trappola perché ci fa perdere la condizione del tempo e spesso è la causa dei nostri ritardi di consegna.

Quindi, attenzione a non fossilizzarci troppo. Al contrario, poniamoci dei limiti di tempo. Avere delle scadenze ci permettere di organizzare al meglio le nostre idee.

Attenzione: teniamo anche in mente che dopo un primo momento è necessario passare alla realizzazione pratica di ciò che si è trovato o pensato. Perché? Spesso

quando si inizia a lavorare la nostra mente continua a cercare e ricercare ed è lì, proprio in questo momento, che troviamo l’idea più interessante, quindi evitate di rimanere troppo tempo bloccati nella ricerca delle idee. Insomma, non esagerate.

Esiste un metodo infallibile per generare idee, cliccate qui per scoprirlo. 

Per preparare questo articolo c’è voluto molto tempo, in cambio, prima di continuare con la lettura, vi chiedo di lasciarmi un like, qui sotto. Grazie!

Tenere sempre in mente l’obiettivo

Ci aiuterà a non andare, per così dire, fuori tema e a non rimanere bloccati su un aspetto del progetto non riuscendo così a terminarlo per mancanza di tempo.

 

Concedersi delle pause

Forse siamo carichi di lavoro oppure siamo così stanchi che non riusciamo a risolvere o superare una fase del processo creativo? Allora, come si dice dalle mie parti: “stacca la spina” concediti del tempo per rilassare la tua mente. Potresti fare una breve passeggiata. Respira un po’ di ossigeno e poi ritorna a lavorare.

Tenendo in mente questa eventualità, quando stili la tua lista di cose da fare non farti il conto di lavorare 12 ore su 24 senza sosta, ma ricordati che avere del tempo per concedersi delle pause può tante volte, farti arrivare prima alla soluzione.

 

Conclusioni

Vogliamo imparare a rispettare le date di consegna?

Allora non ci resta che stilare una lista con le cose da fare e le date, ma  soprattutto dobbiamo imparare a rispettarla.

Le fasi e gli aspetti da tenere in mente sono vari e importanti. Non sottovalutiamone nessuno.

Ho riportato alcuni di questi in questo articolo, ma sicuramente tali fasi dipendono molto dal progetto che dobbiamo realizzare, quindi è bene adattare la nostra lista a ogni progetto e aggiungere aspetti importanti che nascono insieme al progetto.

 

Voi come vi organizzate per rispettare le date di scadenza? Quale metodo preferite?

Quale altro aspetto trovate fondamentale?

 

Alla prossima

 

Nicoletta da Click Grafica

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2 comments to “Una lotta contro il tempo: pianificare e fissare scadenze”

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