Esistono 12.000 campioni colore

Sapevi che esistono 12.000 campioni colore?

Sapevi che esistono 12.000 campioni colore?

Spesso quando si parla di colori si fa riferimento a quelli più conosciuti come il blu, il rosso, il verde, il giallo, il nero e il bianco, ma sapevi che nel mondo esistono 12.000 campioni di colori? Inoltre, sapevi che è errato definire il bianco e il nero dei colori?

Sei rimasto a bocca aperta, vero? Ti capisco, anche io ho avuto la stessa reazione. Sopratutto, quando mi è stato detto che il bianco e nero non sono dei colori. Mi chiedevo come era possibile, sin da piccoli siamo stati cresciuti con questa idea. Ti spiegherò il motivo più avanti, per il momento mi concentrerò sulla prima affermazione.

Esistono 12.000 campioni di colore

Per rispondere alla richiesta continua del mercato di nuovi colori, nel tempo si è cercato di ottenere più campioni di colori possibili. Dal 2000 possiamo affermare che una società americana che produce materie plastiche è in possesso di un campionario composto da 12.000 colori.

Inoltre, esiste un altro campionario formato da circa 1200 colori, chiamati Pantone, che noi grafici designer possiamo usare per i nostri progetti e le varie stampe.

Certo, penso che sia difficile o quasi impossibile memorizzarli tutti, ma la domanda è: come vengono ottenuti tutti questi campioni?

Si parte sempre dai colori primari

Un metodo per ottenere questa moltitudine di colori è quello di partire dal colore primario, il quale deve essere completamente puro (con assenza di qualsiasi traccia, anche microscopica di qualsiasi altro colore al di fuori di esso, compreso il nero e il bianco) e man mano viene a esso aggiunto delle gocce di un altro colore primario. Ogni goccia aggiunta da vita a un campione di colore. Tale procedimento viene ripetuto con un secondo colore primario, poi un terzo e così via.

Per spiegarmi meglio, vi riporto un esempio: “prendiamo il colore rosso e aggiungiamo ad esso una goccia di giallo. Ecco che abbiamo formato la prima variante di rosso. Se aggiungiamo un altra goccia di giallo, abbiamo creato una seconda variante è così via”.

Sai qual è il colore che ha più variazioni?

Il colore marrone, perché essendo composto da una mescolanza di tutti i colori di base, può essere quasi verde, quasi rosso, quasi giallo, quasi blu, quasi grigio e quasi nero.

Svelato il numero di campione colore esistente e come vengono ottenuti, adesso rispondiamo alla seconda affermazione:  il colore nero e il bianco non sono dei colori.

Il colore bianco e il nero non sono dei colori

Lo so che può sembrare assurdo, ma in realtà il bianco è semplicemente la “luce” e invece il nero è l’assenza di luce, il “buio”.

Non mi credi?
Prova a posizionare un oggetto colorato vicino a una finestra dove arrivano i raggi del sole. Come vedi il colore? Ti sembra più accesso, più brillante? Adesso posizionalo in un luogo all’ombra, cosa noti? sembra più scuro, vero?

Perché i toni colore cambiano in base alla presenza o assenza di luce?
Questo accade perché qualsiasi superficie colorata ha la proprietà di assorbire alcune radiazioni luminose e di rifletterne altre. Il bianco le assorbe e le riflette tutte e il nero li assorbe tutte ma non le riflette neanche una.

Quindi che ruolo ha il bianco e il nero rispetto ai colori?

Il bianco li rende più vividi e il nero più spenti e scuri.

Quali altri fattori influenzano il colore?

Un’altro fattore che influenza il colore è la superficie. Se provi a stampare una fotografia in una carta lucida noterai che i colori risultano essere più vivaci, accesi. Al contrario, se provate a stampare la stessa fotografia in una carta opaca noterete che anche i colori risulteranno meno brillanti.

La stessa cosa accade se noi pitturiamo una superficie liscia o ruvida. Il risultato ottenuto cambia. Avremo un colore più brillante nella superficie liscia e più opaca e più morbido su una superficie ruvida.

Conclusione

La richiesta di nuovi colori porterà ad aumentare questo numero. Oggi, grazie alla tecnologia avanzata possiamo riuscire a stampare 1200 colori, per noi grafici designer è importante conoscerli ma sopratutto imparare a usarli nel modo giusto.

Spero che hai trovato interessante questo articolo e se ti va lascia un like o fammi sapere qual è il tuo campione colore che ami di più 😉

Alla prossima

Nicoletta di Click Grafica

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